MENTOR

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PROGETTO MENTOR

Il presente progetto ha l’obiettivo generale di reperire e formare adulti volontari (o famiglie) che svolgano una funzione di riferimento significativa per i minori che si avvicinano alla maggiore età presenti nelle strutture d’accoglienza o all’interno di famiglie affidatarie del territorio di Piacenza per sostenerli verso un percorso d’indipendenza che mira all’autonomia personale anche attraverso imprescindibili riferimenti come il lavoro e la casa.

Nello specifico si intende:

  • prevenire il prefigurarsi di uno scenario di ulteriore fallimento del minore che si approccia all’acquisizione della propria autonomia personale;
  • sensibilizzare il territorio e la cittadinanza sul tema del passaggio all’età adulta dei minori fuori dalla propria famiglia d’origine;
  • reperire e formare volontari che posso divenire adulti significativi nella vita dei minori, accompagnandoli verso il raggiungimento della piena autonomia personale;
  • avvicinare e coinvolgere aziende presenti nel territorio in grado di poter offrire ai giovanissimi una possibilità di sperimentazione lavorativa.

L’intervento quindi che il progetto propone è l’organizzazione di un “corso di formazione” al fine di costruire una piccola rete di accompagnamento del minore, che sia anche di supporto alle strutture o alle famiglie affidatarie stesse che possono quindi vivere l’importante momento di passaggio all’età adulta non solo come aspetto critico, ma come un’occasione per poter attivare persone significative che ruotano intorno alla vita del minore e in grado di accompagnarli incoraggiandoli, motivandoli e concretamente guidandolo nella ricerca di un lavoro e di una abitazione.

MANUFACTO

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PROGETTO MANUFACTO

La presente attività progettuale ha lo scopo di perseguire i prioritari obiettivi di:

    • prevenire il fenomeno dell’esclusione sociale di giovani neo-maggiorenni in situazione di post-affido familiare o di accoglienza in comunità;
  • sensibilizzare la cittadinanza, le associazioni di categoria, i titolari delle aziende/imprese locali e le Istituzioni sul tema dell’inserimento lavorativo dei neo-maggiorenni in situazioni di post-affido familiare o di accoglienza in comunità.

C.a.mino ha inteso perseguire l’obiettivo attraverso la costruzione di legami stabili di collaborazione, allo scopo di promuovere degli interventi personalizzati di accompagnamento all’autonomia per ragazzi neo-maggiorenni al termine dell’esperienza di affido familiare o di residenza in comunità. Tale collaborazione permetterà di realizzare work experience in azienda per coloro che raggiungeranno i 18 anni di età e che non saranno in grado di intraprendere un percorso autonomo di inserimento nella società.

In questo progetto si è sviluppato, in stretta collaborazione con il Centro di Solidarietà di Piacenza, un modello di work experience di durata semestrale, attuata attraverso un supporto economico al tirocinante che viene sostenuto con un’indennità mensile. Tale progetto personalizzato copre, inoltre, gli oneri per il datore di lavoro legati alla presenza del tirocinante in azienda. Come strumento di supporto all’inserimento lavorativo del giovane verrà introdotta, in aggiunta alle abituali figure presenti, una figura di riferimento, denominata “tutor”, con funzione di raccordo e accompagnamento durante l’intero percorso formativo/di avvio al lavoro. Si tratta di un ruolo prettamente educativo e di sostegno che, in aggiunta alla cura degli aspetti organizzativi e relazionali tipici della presenza di un giovane in azienda, mira allo sviluppo della consapevolezza e della responsabilità verso il lavoro, inteso come luogo privilegiato dove l’umano si esprime e trova compimento, e dove il giovane ha modo di scoprire il significato delle cose e di sé.